sabato 3 settembre 2016

Domani REGGINA-MESSINA (ore 16.30)

Soltanto uniti si vince

Sarà un derby dello Stretto in tono minore vista l’assenza della tifoseria avversaria. Giocare queste partite è un privilegio, onorare la maglia un obbligo!

Karel Zeman alla vigilia del derby
La seconda giornata del campionato propone una di quelle date fissate in rosso sul calendario, non soltanto perché è domenica ma perché è il giorno di Reggina-Messina. Partiamo subito dal pronostico, sono favoriti loro per tanti motivi: partiti meglio, squadra più esperta, organico più rodato, preparazione migliore e ci fermiamo qui perché basta.

Tornando a quello che va definito “derby-no”, vista l’assenza dei tifosi ospiti, su cui ovviamente ritorneremo, va detto che sono pochi gli spunti tecnico-tattici da trattare, soprattutto in casa amaranto, dopo la prima giornata in cui praticamente la squadra non è scesa in campo. Il mercato ha portato alcuni giovani in organico, tra i quali Mazzone che ben conosciamo; dal lato delle uscite ci sono stati un paio di addii con polemica di qualche giocatore che non si aspettava la decisione.

L’inizio è stato brutto ma questa gara rappresenta un bonus, un jolly morale da spendere calcisticamente per le successive impegnative partite. Il Messina è una squadra che si potrebbe definire di categoria, noi dobbiamo trovare la nostra dimensione e certe gare sembrano fatte apposta.

Come si diceva non sarà lo stesso derby a causa di una decisione che lascia perplessi poiché penalizza tutti i messinesi, anche coloro in possesso della tessera del tifoso: se questa non è incoerenza... Da questo lato dello Stretto, nonostante quello che potremmo definire ormai un rituale “ciangimento”, stavolta riguardante le cifre sugli abbonamenti, c’è un seguito che oggi è dietro soltanto a Lecce, Catania, Foggia.

I fatti dicono questo, le difficoltà nella vendita sia dei biglietti che degli abbonamenti hanno contribuito ad alimentare qualche discussione. Ribadire ad ogni uscita frasi del tipo “se il pubblico non risponde come ci aspettiamo ritiriamo la squadra”, ovvero l’equivalente della fanciullesca frase “u palluni è u meu e si mi ‘ndi vaiu non si joca”, non è che alleggerisca il tutto. Il pubblico di Reggio c’è stato e ci sarà, bisogna riportarlo, accompagnarlo, stimolarlo, tutto tranne che attaccarlo. È il campo che decide tutto, zoccolo duro a parte, tutto il resto va conquistato partita su partita.

In questi giorni lo stadio è stato oggetto di lavori di adeguamento, interventi last-minute come purtroppo siamo abituati, adesso sembra che si possano disputare partite professionistiche. Tra i tanti interventi ce ne sarà uno curioso, a metà settembre; in pratica smonteranno i tornelli per prestarli al Crotone, tipo calciomercato prestito secco, in attesa che loro si dotino delle necessarie attrezzature. La Reggina giocherà a Monopoli quando si giocherà Crotone-Palermo, finita quest’ultima i tornelli rientreranno a Reggio. Iddusapi propone di smontare la copertura della tribuna per portarla al San Filippo in occasione del derby di ritorno, ne guadagnerebbero coreografia ed ascelle di quel settore! Tra i tanti interventi sono state eliminate le gigantografie lato tribuna, ecco a pensarci bene la foto di Rizzo si poteva mandare a Crotone con soddisfazione.

La settimana è stata caratterizzata come dicevamo da alcuni movimenti di mercato, ci siamo affidati ad un tecnico che fa della squadra e non dei singoli la sua proposta di calcio, l’augurio è che abbia il tempo di farlo.

Leggere interviste ad ex allenatori ci allerta, vorremmo goderci questo campionato in santa pace, per cortesia, se potete, evitatele certe interviste che servono solo ad offrire sponde all’italiana. Ex allenatori che, tra l’altro, hanno fatto non male ma malissimo. Nel particolare ci andiamo perché l’intervista successiva del suo fidato Bonazzoli (ormai ex calciatore) non era quotata.

Dal punto di vista del tifo c’è poco da dire quando gli avversari mancano, sui social qualcuno gioca sul nome ben sapendo che la Reggina è in affitto ed è sempre la stessa. Non vogliamo scrivere sempre le stesse cose riguardo le varie squadre che si sono presentate con i colori giallorossi e, arrivati alla conclusione di questa presentazione, siamo riusciti a non chiamarli col termine che li connota. Già, questa volta non c’è il gusto dello sfottò!

La partita è importante e sentita, abbiamo giudicato in malo modo, persino oltre i demeriti, la gara di Fondi proprio in virtù di questa. Certo non è gara da “carcagnata” ma occhi aperti e pedalare, giocare queste partite è un privilegio, onorare la maglia un obbligo!

Soltanto uniti si vince.

CONVOCATI

Sono ventitré i calciatori convocati da Karel Zeman per il derby con il Messina. Ecco la lista completa.

Portieri: Licastro e Sala.
Difensori: Cane, Cucinotti, De Bode, Gianola, Kosnic, Lo, Maesano, Porcino, Possenti.
Centrocampisti: Bangu, Botta, De Francesco, Knudsen, Mazzone, Romanò.
Attaccanti: Carpentieri, Coralli, Lancia, Oggiano, Tommasone, Tripicchio.

IL DERBY SU IDDUSAPI

Domani sera il resoconto della gara con analisi e pagelle, il tutto a modo nostro. Lunedì sera invece spazio all’unico ed inimitabile “Tatticamente”. Forza Reggina!
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