sabato 9 novembre 2013

SERIE B EUROBET 2013/2014, REGGINA-PADOVA 2-1

'NTO CULU A TUTTI (CHIDDI CUNTRA A REGGINA)
U PRIMU A MUTTI!
di Giuseppe Garibaldi

REGGIO CALABRIA – La Reggina torna al successo piegando 2-1 il Padova grazie ad una doppietta di David Di Michele che festeggia alla grande le 100 presenze con la maglia della Reggina. Nel primo tempo la fanno da padrone i tiri da fuori che si intrufolano tra gli sbadigli. Ci provano due volte De Rose e tre Pasquato ma i portieri, con qualche difficoltà (specie Zandrini), sventano le minacce. Quando non ci arriva il portiere Mazzoni è il palo a salvare il Padova sulla conclusione di Dall’Oglio al 28’. Ad inizio ripresa si sblocca il match: Ipsa abbatte in area Melchiorri ed il netto rigore è trasformato da Ciano. Reagiscono gli amaranto e trovano il pareggio con Di Michele, al 55’, grazie alla complicità del portiere Mazzoni. La squadra di Mutti a quel punto cerca di amministrare il pareggio mentre la Reggina, pur con molti limiti, cerca i tre punti e li trova grazie ad un calcio di rigore per fallo di Legati su Ipsa. Di Michele spiazza Mazzoni per il successo. Per la squadra di Castori è una vittoria che dà ossigeno dopo tre sconfitte consecutive e sabato sera sotto col Palermo. Gli ultimi appunti sulla partita le segnaliamo con umorismo: la media punti del neotecnico è superiore a quello precedente, mentre in classifica è stato raggiunto il Trapani “stellare”.


LE VOCI DEL DOPO GARA – Soddisfatto il tecnico amaranto Fabrizio Castori che ha pensato durante la settimana a lavorare piuttosto che a fare marketing: «C’era da fare un lavoro psicologico e fisico e la vittoria premia la nostra settimana. Il gioco non è il massimo ma miglioreremo pure quello. Ho levato Maicon per scelta tattica, lo stavo per togliere già nel primo tempo. Strasser non ha giocato perché non l’ho visto in forma e avrebbe rallentato la manovra giocando assieme a Rigoni, ma devo recuperarlo perché è un calciatore importante per noi».

Bortolo Mutti è di umore opposto: «La mia squadra è stata troppo remissiva». Il tecnico del Padova, in settimana, si era lamentato delle ingerenze subite quando ha guidato in Serie A gli amaranto (esonerato dopo otto giornate). Gigi De Canio, che gli subentrò, durante la gara d’andata dello spareggio con l’Atalanta mise fuori dalla porta l’allora ds Martino: il proverbio dice che chi è causa del suo male pianga se stesso.

David Di Michele è raggiante, elogia Castori e bacchetta la stampa da capitano vero: «La partita l’ha preparata benissimo: io ho giocato più avanti rispetto a Gerardi perché in settimana abbiamo studiato che la loro difesa saliva male, alzando solo i centrali ma tenendo bassi i terzini. Così io ho giocato più avanzato appunto per attaccare la profondità. Chi, oggi, non ha visto miglioramenti rispetto al passato evidentemente era distratto. Voi giornalisti avete detto che è stata una vittoria non bella, non giocando. Non sono d’accordo che abbiamo giocato male ma anche fosse così voi non siete contenti per la vittoria? E’ chiaro che dobbiamo migliorare, ma se non c’è felicità nella vittoria allora qualcosa non funziona. Ho scoperto stamattina che questa era la partita numero 100 con la maglia della Reggina. Sono orgoglioso di aver festeggiato con una vittoria, segnando una doppietta, da capitano, nell’anno del centenario: è veramente il massimo per chi indossa questa maglia».

Contento anche Giovanni Di Lorenzo: «Abbiamo fatto bene, il 4-4-2 è il modulo che più si addice a noi. Oggi c’erano novità di formazione ma nonostante questo in fase difensiva abbiamo rischiato poco o nulla. Non sono stato convocato in Under 21 perché sono andato con l’Under 20 ed il c.t. Di Biagio mi ha chiamato per spiegarmi i motivi». Annotiamo un grande recupero difensivo del giovane difensore nella ripresa quando ha fermato Melchiorri lanciato verso la porta in contropiede: alla sua età poche volte abbiamo visto difensori così forti, fuoriclasse esclusi.


I GIUDIZI – Zandrini sufficiente ed attento. Adejo sufficiente e costante. Di Lorenzo buono e determinante. Rigoni discreto e lucido. Lucioni discreto ed ammonito. Ipsa mediocre e bilanciato. Maicon mediocre e sfasato. De Rose mediocre e confusionario. Dall’Oglio mediocre e sfortunato. Di Michele ottimo e decisivo. Gerardi sufficiente e lottatore. Fischnaller discreto e puntuale. Sbaffo discreto ed incontenibile. All. Castori discreto e pratico.
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