mercoledì 30 aprile 2014

IDDUSAPI BY NIGHT

Tutto può succedere e tutto può cambiare. Ciò che non cambia è il dolce sapore dei ricordi. Nessuna retrocessione potrà mai cancellare il 30 aprile, quel 30 aprile.






















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martedì 29 aprile 2014

FLAVIO BRIATORE, LILLO FOTI E LA REGGINA


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domenica 27 aprile 2014

IDDUSAPI BY NIGHT BIS

Oggi è stato un giorno speciale per la Chiesa. A Piazza San Pietro c’erano quattro pontefici: due sono divenuti Santi, due erano lì ad officiare. Da oggi Angelo Roncalli (Papa Giovanni XXIII) e Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II) sono Santi. La cerimonia di canonizzazione è stata officiata da Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco) e Joseph Ratzinger (Papa Emerito Benedetto XVI). Al momento dell’inizio della cerimonia pioveva su Roma, ma alle 10 tutte le nuvole sono state spazzate via. Oggi tutto il Mondo ha vissuto un giorno storico.
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IDDUSAPI BY NIGHT

Ciao Vujadin.



























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LE ESCLUSIVE DI MICHELE CRISCITIELLO

Ieri sera abbiamo postato il video del dialogo tra Coly e Gerardi in occasione del rigore concesso alla Reggina contro il Cittadella. Le parole di Coly erano inequivocabili, Gerardi ha sbagliato il rigore, la Reggina ha perso. Cose così nel calcio sono sempre successe e sempre succederanno: era cronaca, ed anche se non siamo una testata giornalistica, andava documentata. Alle 21.30 il video era online.

Nel frattempo, nell’etere, si annidava un personaggio con i lineamenti dell’avvoltoio: tale Michele Criscitiello da Avellino. Ex direttore della redazione della fallita Sportitalia, direttore editoriale di Tuttomercatoweb, Tuttob e Tuttochipiùnehapiùnemetta. Questo signorino ieri ha attaccato a testa bassa il Cittadella mentre stamattina si è superato: ha preso il nostro video, ha levato i titoli di testa e di coda ed ha postato su Youtube il frutto della nostra passione scrivendo che è una sua esclusiva. L'articolo nella foto è delle 14.47 che riprendeva il primo articolo di Tuttob.


Abbiamo cercato di contattarlo tramite mail dei siti (senza risposta) e attraverso il suo vice a Tuttob, Nicolò Schira. Il vice, incalzato dalle nostre rimostranze, senza entrare nel merito della questione ci ha detto (è tutto nei messaggi privati di Facebook, quindi a tema di smentita): che i contenuti editoriali sono appannaggio di Criscitiello; che non può darci il suo numero per motivi di privacy; gli abbiamo detto di dare a lui il nostro numero ma la risposta è stata che non si abbassa a chiamare nessuno il direttore; ci ha comunicato l’email personale di questo tizio. Mentre andava in onda questa specie di duello rusticano nei messaggi privati di Facebook, su Tuttob appariva, come per magia, che le immagini erano state tratte dal nostro sito ma rielaborate e migliorate: cioè ha messo i sottotitoli!

La cosa che dà fastidio non è l’aver utilizzato le immagini e non aver nemmeno citato la fonte. La cosa che dà fastidio è che questo signore grazie ai clic degli internauti guadagna soldi. Sapete benissimo che noi siamo un semplice blog senza scopo di lucro: è la passione per la nostra squadra del cuore che ci muove e nulla più. Il nostro MySky, il nostro cellulare e la nostra televisione sarebbe un’esclusiva di questo personaggio. Abbia la cortesia allora di pagarne gli abbonamenti e l’energia elettrica usata se sono una sua esclusiva.

Il signor Criscitiello ci stava oggettivamente antipatico ma mai ci eravamo permessi di giudicare il suo operato. Entrando nel merito della faccenda ci piacerebbe sapere che legame c’è tra il Cittadella ed il Novara (di cui è responsabile dell’ufficio stampa), guarda caso le squadre in lotta per un eventuale play out, oltre ad essere il futuro promesso cognato del presidente dei piemontesi, De Salvo. Inoltre ci piacerebbe sapere cosa c’è di vero sulle voci che vedrebbero il futuro cognato come nuovo editore di Sportitalia.

Può contattarci, se vuole, tramite mail all'indirizzo areavipamaranto@virgilio.it, oppure su Facebook iscrivendosi al nostro gruppo “Area Amaranto”, tramite Twitter con il nostro account "@Iddusapi" oppure telefonicamente. E visto che lui non chiama, lo chiamiamo noi!
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sabato 26 aprile 2014

REGGINA-CITTADELLA 0-1, COLY: GERARDI TIRA FUORI STA PALLA

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SERIE B EUROBET 2013/2014, REGGINA-CITTADELLA 0-1

FOTI VATTENE!
 LA REGGINA RITORNA DOVE ERA STATA PRESA DA FOTI NEL 1986: IN SERIE C. ALLORA MISE CENTO MILIONI DI LIRE, CON TUTTI I SOLDI GUADAGNATI DEVE ANDARSENE SENZA PRETENDERE UN EURO

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L’EDITORIALE
La Reggina è della gente, questa è una considerazione fatta dall’azionista di maggioranza in varie occasioni. A questa bella affermazione, ora, però va dato seguito con i fatti e non a parole. La gente di Reggio non si riconosce più in questa società, in lui, in Giacchetta, in un certo modo di operare quindi farsi da parte risulta ormai necessario. Oggi non c’è voglia di recriminare o addebitare, c’è voglia di nuovo. Se il nostro ex presidente si sente tifoso non può che prenderne atto. Auto-esonero definitivo!

IDDUSAPI BY NIGHT
Ai posti di comando gente che ha davvero il cuore amaranto: Maurizio Poli, Massimo Mariotto, Rosario Sasso. Con competenza e rispetto dei ruoli. Non come ora.
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venerdì 25 aprile 2014

IDDUSAPI BY NIGHT

In genere nei giorni di vigilia della partita della Reggina questo giorno è dedicato alla presentazione della partita. La notizia di stasera però è sconvolgente e fa passare tutto in secondo piano: Tito Vilanova, 45 anni, ex allenatore del Barcellona, è morto. 

Disgustosa in queste ore la polemica della stampa web sulla sua presunta lite con Guardiola. Come fosse una cosa importante. Come fosse una notizia.

Ci stringiamo al dolore dei familiari a cui vanno le nostre condoglianze.

Riposa in pace, Tito.



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giovedì 24 aprile 2014

PUNTO E PUNTATA

Il turno di Pasqua (quattordicesimo di ritorno) si gioca durante il Giovedì Santo, tutto in contemporanea eccetto Crotone-Varese (3-2). Le dieci partite si svolgono alle 20.30, regalandoci per una volta una giornata non spezzettata da tv e interessi vari poco legati al vero concetto di sport. Le vittorie interne, oltre a quella dei già citati pitagorici, sono addirittura sei: quattro con uno striminzito 1-0 (Cittadella su un Cesena in nove, Palermo sulla Reggina, Ternana sul Pescara e Spezia sul Siena in un delicatissimo scontro diretto). Grande rimonta del Lanciano sull’Empoli, che perde il secondo posto a spese del Latina; passeggiata di salute del Novara (3-1) su un Trapani che forse ha chiuso in anticipo il suo campionato (quarta sconfitta di fila). Pareggi e spettacolo in Carpi-Modena e Juve Stabia-Avellino, derby che si concludono con l’identico punteggio di 2-2, entrambi decisi con un gol nei minuti finali. Le vittorie esterne sono quelle dell’inarrestabile Latina di fronte ad un San Nicola gremito (quasi trentacinquemila paganti) e quella netta del Padova in casa di un Brescia che a poco a poco si sta inguaiando. Il Palermo allunga ancora sulle inseguitrici, e potrebbe festeggiare la promozione già sabato in caso di vittoria esterna sul campo del Latina. Tentano di riproporsi Spezia e Lanciano, mentre frenano le tre grandi favorite per la lotta al secondo posto Cesena, Empoli e Siena. Dietro si combatte accanitamente, con le varie contendenti consapevoli che da adesso in poi si tratta di sette finali.
*   *   *
Avellino-Crotone 2
Cesena-Brescia UNDER 2.5
Latina-Palermo X
Padova-Bari GOL
Siena-Carpi 1
Trapani-Juve Stabia OVER 2.5
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venerdì 18 aprile 2014

TATTICAMENTE PALERMO-REGGINA

Situazione di difesa, poco prima del gol. Cross dalla trequarti (cioè nulla), i tre giocatori in area del Palermo sono marcati dai nostri tre con Lucioni libero. Fin qui ci siamo ma se osservate al limite c’è un giocatore tra Sbaffo e Barillà che in quel momento marcano a zona. In area siamo a uomo, fuori a zona. Questo meccanismo misto lo paghiamo.

Parte il cross e si può notare come al limite lo abbiamo lasciato andare con un ragionamento da zona, ma gli uomini in area hanno il loro e Lucioni che sarebbe il libero è in posizione ma l’attaccante naturalmente va a buttarsi alle sue spalle.
La palla va ad un compagno che la gira di testa verso di lui (cerchiato) che è solo.
Ci va bene perché para Pigliacelli ma con tutto quel catenaccio che abbiamo schierato, siamo stati in grado di subire una pericolosa occasione lasciando un uomo libero sul dischetto.
Questo è il gol, stessa logica. Ci sono due giocatori cerchiati che vanno sul cross.
Uno si è schiacciato contro la linea difensiva mentre l’altro Bolzoni sul cross è? Libero dove? Naturalmente sul dischetto!
Qui aggancia e respinge il ragazzino polacco (che è nella posizione di nessuno).
La palla rimane lì ed è facile per l’attaccante metterla dentro.
Anche nella ripresa: Bolzoni!










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giovedì 17 aprile 2014

SERIE B EUROBET 2013/2014, PALERMO-REGGINA 1-0

DOBBIAMO BATTERE IL CITTADELLA!
LA REGGINA KO ANCHE A PALERMO: DECIDE DYBALA NEL PRIMO TEMPO. ZANIN E GAGLIARDI SBAGLIANO TUTTO. CONTRO FOSCARINI E’ L’ULTIMA CHIAMATA

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IDDUSAPI BY NIGHT
26 aprile 2014: è l’ultima chiamata. Se la Reggina non batte il Cittadella la Serie C sarà realtà. Una settimana di passione nella speranza della resurrezione! 
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mercoledì 16 aprile 2014

DOMANI PALERMO-REGGINA (ORE 20.30)

Dopo il pugno allo stomaco della partita di Padova, che ci ha fatto barcollare ma lasciato ancora in piedi, arriva un avversario alto, grosso, sereno e persino ben voluto.  Uscirne indenni è difficile ma non impossibile: un colpo ben assestato o la capacità di non farsi stringere nella morsa potrebbero essere due chiavi per salvarsi da questo scontro. La gara di Palermo inevitabilmente riporta i ricordi all’andata, a quel fallo di mano sotto i riflettori, che tutti hanno visto tranne (forse) chi era pagato per vederlo (o no). Una gara di quelle che potevano segnare una svolta ma che, come a Novara, sono state indirizzate verso un risultato ingiusto.

La partita di Padova ha mostrato una difesa reggina troppo bassa e staccata dal resto della squadra, in difficoltà su tante situazioni di gioco ed a volte in pericolosa parità numerica con gli attaccanti. In mezzo le cose non sono andate diversamente, nessuno dei tre centrocampisti ha interpretato bene le due fasi di gioco. I due trequartisti sono risultati in abbondanza poiché già ci risulta complicato andare a trovare Sbaffo, che è del ruolo, figuriamoci recapitare la palla a Fischnaller, che lì non è nel suo ruolo. In quelle condizioni la punta corre a vuoto e tocca pochi palloni. Detto degli aspetti negativi, c’è qualcosa di buono che rimane dopo la gara, ossia quella voglia di andare a prendersi il risultato, come a Pescara, come col Modena in casa (casualmente sono terminate tutte 2-2).

A proposito di gol, si ritorna alla banale ma reale considerazione che siamo in grado di far gol a chiunque, anche al Palermo, il problema sono i gol subiti, da lì passano tutte le possibilità di salvezza. Siccome mancano Maicon e Pambou, supponiamo un ritorno di Ipsa, con Adejo terzino per irrobustire una difesa che è sembrata sguarnita nell’ultima uscita. Non sono state un caso le contemporanee brutte prestazioni dei centrali difensivi. In mezzo al campo, Strasser e Dall’Oglio potrebbero fare reparto in due, anche contro tre avversari (il Palermo dovrebbe giocare col 3-5-2). Una lettura del genere porterebbe un vantaggio in fase offensiva sulle fasce, soprattutto quella sinistra (viste le caratteristiche di Barillà o Foglio, rispetto ad Adejo) che a quel punto compenserebbe quella in mezzo al campo. Il ragionamento si chiuderebbe con un uomo in grado di sfruttare quella posizione a sinistra ed il primo che ci viene in mente è Dumitru. Dall’altra parte Fischnaller, un pochino più isolato rispetto al compagno (terzino-arretrato), potrebbe comunque cavarsela viste le sue doti di recupero e sacrificio.  Questa disposizione porterebbe i due giocatori più tecnici (Sbaffo - Di Michele) a stretto contatto, potrebbe uscirne qualcosa di buono.

Ovvio è che i tecnici potrebbero andare oltre tutte queste considerazioni e proporre un diverso schieramento, magari migliore, speriamo non peggiore. Potrebbero rimanere con l’ormai classico 4-5-1 ed a quel punto, fermo restando gli altri, Barillà andrebbe a giocare come mezzala di centrocampo, Contessa (Foglio) terzino sinistro e Sbaffo alto a destra. In ogni caso la valutazione sul loro operato rimane sospesa fino al risultato finale, tocca a loro contribuire, con scelte ed idee, ad una salvezza per noi ancora possibile. Tra i pochi ad averli osservati senza pregiudizio, abbiamo la certezza che i danni sono stati fatti in precedenza, ma anche la consapevolezza che un modo per uscirne in B c’era al momento dell’assunzione dell’incarico e c’è anche adesso.   

Rimane da considerare l’elevato valore complessivo dell’avversario, abbiamo però l’ardire di supporre che l’altezza di quest’asticella non sia inafferrabile, sempre che compattezza di squadra e concentrazione assoluta accompagnino la nostra formazione in campo al Barbera. A tutto ciò andrebbe aggiunto, date le considerazioni ambientali, sin dall’avvio, un certo atteggiamento “cazzuto”. Otto giornate al termine, penultimi in classifica, partita dura in casa della capolista con distacco, pubblico avverso, arbitro speriamo all’altezza; se c’è una partita dove si può dimostrare qualcosa in più eccola.

È questa!
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PUNTO E PUNTATA

La giornata si apre con la vittoria esterna dello Spezia sul campo del Cesena, con il punteggio di 2-0. Le partite del sabato registrano due soli pareggi, quello a reti inviolate tra Crotone e Carpi e l’uno a uno tra Pescara e Cittadella all’Adriatico. Quattro le vittorie sui campi di casa: Modena e Latina demoliscono gli avversari Juve Stabia e Novara, mentre passano solo di misura le toscane contro Lanciano e Ternana. Corsaro il Bari sul campo del Varese (1-0), stessa sorte per Brescia (al Partenio) e Palermo (al Provinciale nel pentitissimo derby contro il Trapani). La partita conclusiva del turno è Padova-Reggina, che si conclude con il punteggio di due reti a testa dopo un incontro ricco di emozioni. Dopo i tre stop consecutivi che ne avevano pregiudicato le ambizioni, il Latina si rilancia per la lotta al secondo posto che adesso dista solo due lunghezze e permette ai pontini di continuare a sognare. Vince ma non convince l’Empoli, che si mantiene in zona promozione soprattutto grazie ai passi falsi delle altre, mentre in coda i pareggi accorciano di un punto la classifica mantenendo ancora vive le speranze di salvezza di Cittadella, Padova e Reggina.
*   *   *
Ecco i nostri pronostici del turno di Pasqua, che per l’occasione si disputa interamente di giovedì. In bocca al lupo e auguri a tutti, giocate responsabilmente!

Bari-Latina X
Carpi-Modena GOL
Cittadella-Cesena 2
Juve Stabia-Avellino 2
Novara-Trapani 1
Spezia-Siena X
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lunedì 14 aprile 2014

TATTICAMENTE PADOVA-REGGINA

La partita inizia male con questo blocco incassato in situazione di 3 vs 3. Ci sono Sbaffo, Strasser ed Adejo (che marca Rocchi).
Adejo si scontra con Strasser ed il suo avversario intanto corre verso il centro, da notare come la cosa era organizzata perché i giocatori del Padova si erano divisi in partenza tra primo e secondo palo, lasciando il buco in mezzo.
Dalla situazione ne usciamo malissimo con il centravanti avversario solo sul dischetto del rigore… da un corner!
Situazione tragica, Rocchi ha troppo spazio (in rosso le distanze da Adejo e Lucioni), Maicon era uscito sul portatore ed il suo movimento era stato coperto da Dall’Oglio. Cerchiato rosso Pambou che è in ritardo con la linea ideale dei centrocampisti. Il cerchio e la freccia verde indicano la posizione ed il movimento in diagonale che avrebbe dovuto fare.

Rocchi può stoppare tranquillamente al limite perché Lucioni ed Adejo erano messi male, Pambou sempre in ritardo.
Allora se sbagliano i difensori, i centrocampisti, si lasciano queste occasioni.
Questa è l’azione che porta in vantaggio il Padova. L’orrore inizia alcuni secondi prima con Dall’Oglio che entra su Pasquato invece di temporeggiare, verbo sconosciuto a molti giocatori amaranto. Recuperata la palla Maicon cerca un improbabile cambio di campo per Sbaffo. Riparte il Padova: linea bianca la difesa, celeste in mezzo, rosa i due trequartisti (non era bastata la partita col Latina, di nuovo riproposto Fischnaller trequartista centrale con Sbaffo). Siamo in affanno perché in 3 vs 3 lì dietro.

Però da lì a prendere gol ce ne passa, ma se poi continui a sbagliare magari lo prendi. Lucioni si beve la finta dal giocatore raggiunto dal pallone, ma ancora più gravemente, colui che segnerà, passa indenne tra Barillà e Pambou (cerchio bianco).
Un portatore di palla che va via con una finta al centrale e, cerchiato in bianco, l’inserimento che ha già lasciato metri ai nostri.
Improta corre con le braccia alzate…
…Melchiorri lo vedrà e sarà 1-0.
I padovani hanno protestato molto ma il rigore è nettissimo, nell’immagine si vede  il totale disinteresse per la palla e la carica a Lucioni di Melchiorri.
Difesa ancora messa male, Rocchi troppo libero (ancora Adejo troppo distante) e Lucioni e Barillà messi male, chi troppo dietro e chi troppa avanti. Sarà un altro pericolo.
Nella ripresa stessa solfa, qui salta Maicon su un cross e tra le due direzioni (in giallo) per mandare quella palla di testa, non deve mandarla com’è tracciata la linea rossa.
La mette proprio verso il centro, altra azione pericolosa nata da noi.
Ancora un 3 vs 3 in area, ancora Melchiorri che punta Lucioni.
Finta di andare a sinistra e palla verso il fondo, Lucioni c’è.
In questi casi l’attaccante ha un leggero vantaggio perché lui sa prima dove va la palla ma nonostante ciò Lucioni sembra resistere ancora, certo se guardiamo al centro troviamo il solito avversario libero sul dischetto.
Qui il massimo che possiamo concedere, ad un avversario che ha portato bene la palla è un tiro cross con esiti incerti.
Visto da vicino.
Ecco il patatrac, mai andare giù, mai se non si è sicuri di prendere la palla! Dopo il rientro il tiro andrà fuori.
Il secondo gol è ancora peggio di tutto quello che si era visto fino a quel momento, palla lunga da dietro, Adejo su Rocchi e Lucioni su Melchiorri.
Qui prendiamo il gol, proprio qui perché uno rimane a zona (Adejo) e l’altro va a uomo sul suo (Lucioni), un semplice incrocio tra gli attaccanti ci fa prendere gol, a causa di questo equivoco zona-uomo.
In pratica andiamo in due su quel pallone lasciando libero semplicemente il centravanti avversario.
Questo è solo il risultato di una scelta sbagliata qualche secondo e metro prima.
Sviluppi di un corner per noi, Dall’Oglio va al cross di sinistro, il Padova è messo male perché i due giocatori più pericolosi di testa della Reggina (Gerardi e Lucioni) sono in superiorità numerica, Di Michele è marcato al largo.
Il cross è lungo, Di Michele sguscia alle spalle e riesce di sinistro a mettere la palla a terra
La palla rimane lì, il Padova è in apnea perché il difensore seguendo la palla ha scelto Lucioni lasciando Gerardi solo davanti alla porta, il portiere cerca di rimediare il tutto…
Ma Di Michele ha ancora lo scatto per sottrargli il pallone e rimetterlo in gioco, dopo due tentativi di Lucioni, Adejo trova l’angolo giusto.

In quest’immagine segnaliamo il pensiero dei due giocatori più rappresentativi della Reggina: mentre gli altri festeggiano, uno si accerta (Sbaffo), l’altro la raccoglie velocemente (Di Michele). Palla al centro… mentalità.




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